Non è roba per donne, ne siamo proprio sicuri?

Nel non tanto lontano 2004, per preparare la mia tesi di laurea ogni giorno prendevo lo stesso autobus, sempre alla stessa ora e questo significava incontare ogni giorno le stesse persone e creare con loro un'empatia temporanea, giusto il tempo di una corsa Paternò - Catania.

Una delle persone che quotidianamente incontravo, era un'insegnante, non tanto avanti negli anni anagrafici, ma veramente anziana  nel modo di guardare al futuro. Un giorno mi disse: si si fai pure la tua tesi in STMicroelectronics, ma comincia a pensare ad un lavoro che ti possa poi, fra qualche anno permettere di conciliare famiglia e lavoro. Se pensi di sposarti, non credere che con dei figli e un marito potrai stare tutto il giorno fuori. Quindi o non ti sposi o se ti sposi metti in conto di lasciare un giorno il tuo lavoro.

Non diedi peso a quelle parole, per mia fortuna, ed oggi a 43 anni ho una famiglia meravigliosa, al centro della mia vita e che è l'ispirazione e la fonte di energia per ogni mia sfida lavorativa. Ho un lavoro che amo e non smetto mai di inventarmi e di  trovare le giuste condizioni e opportunità per continuare a crescere nella mia professione.

Qualche settimana fa ho ricevuto l'invito a raccontare chi sono, e cosa sogno ancora di diventare (non bisogna mai credersi arrivati!), a partire dagli anni in cui ero uno studentessa universitaria, presso la facoltà di Ingegneria Informatica, dell'università di Catania. Si tratta di un evento collegato all'inziativa Progetto “NERD? (Non E' Roba per Donne)”, sponsorizzato da IBM, e in collaborazione con Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica e Informatica  dell'ateneo catanese, che si terrà il prossimo 24 gennaio online.

La condivisione della mia esperienza in un evento come questo, ha un grandissimo valore per me. E' l'occasione per dimostrare a tante giovani donne che devono ancora scrivere il loro futuro, che le discipline STEM sono roba da donne, e che non è assolutamente vero che dobbiamo scegliere tra lavoro e carriera, ma solo scegliere le persone giuste al nostro fianco, e il giusto percorso per le nostre inclinazioni.