Le condizioni si creano in famiglia

Tanti anni fa, In uno dei miei quotidiani viaggi sull'autobus, mentre stavo preparando la mia tesi di laurea, raccontai ad una conoscente, abbastanza avanti negli anni, quali fossero i progetti per il mio futuro e lei mi disse: attenta, non pensare che quando avrai una famiglia potrai avere un lavoro che ti impegna tutto il giorno fuori casa. Se deciderai di sposarti avrai dei figli, una casa e un marito da accudire e non potrai certo uscire la mattina alle 7 e tornare la sera tutti i giorni.

In quel momento pensai che quella signora era veramente retrograda e maschilista. Ma come,  ho faticato tanto per raggiungere il titolo di ingegnere e questa mi dice di ripiegare, su lavori  più adatti alle donne che intendono anche crearsi una famiglia?

Scesi dall'autobus. Tornai a casa e dimenticai presto quella conversazione. 

Oggi, leggendo questo articolo, le parole di quella signora stanno risuonando nella mia mente,  ed  ho anche  pensato che sarebbe stato meglio seguire il suo consiglio. Per un attimo mi  sono identificata nella donna dell'articolo, piena di sensi di colpa, verso i suoi figli, il suo lavoro, il marito. Ma i miei sensi di colpa sono durati veramente poco, perchè  la colpa non è di noi donne che non ripieghiamo su scelte più comode e facili, ma di tutte quelle realtà, politiche, sociali, cattoliche, aziendali che parlano di "pari opportunità" e quote rose, ma nei fatti non creano le condizioni per conciliare aspirazioni professionali e famiglia.

Io non ho sensi di colpa grazie ad una madre che mi ha saputo supportare nel corso dei miei studi, e ad un marito che oggi crea quotidianamente, nella nostra famiglia, le condizioni affinchè io non debba mai rinunciare alle mie aspirazioni. Sono stata la protagonista di un cambiamento culturale che ha coinvolto la mia famiglia!

La mia speranza  e il mio augurio per tutte quelle donne che stanno per iniziare un percorso di studi, o lavorativo è che possano anche loro essere le protagoniste di un cambiamento culturale all'interno della loro famiglia, visto che le istituzioni, e la società italiana in generale, sono ferme alle idee della signora incontrata sull'autobus.

In questo modo, sempre più nuovi piccoli fiori potranno crescere anche su un manto di spine.



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